domenica 29 giugno 2008

San Michele Arcangelo - Montorio in Valle


Una passeggiata nel Reatino ci ha portato a rivisitare una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo. La costruzione, appoggiata ad una parete, copre una grossa cavità. Geologicamente è una condotta che alimentava un corso d'acqua nei pressi. A poca distanza, nella parte opposta al fosso, c'è la risorgenza di Puffi Street, rilevata nel 1989, che chiude dopo una 40 di m. con un sifone. Tutta la zona drena le acque delle cime soprastanti. La grotta di San Michele oramai risulta fossile. Un grosso antro, dove è posto l'altare dedicato all'Arcangelo, è l'arrivo di due condotte. Una di circa 20 m., di dimensioni ridotte, finisce con strettoia in fessura, l'altra esce direttamente nel fosso posto a N.

"San Michele conosce pure una festa sui prati. In una grotta naturale, sulla montagna vicina ai campi dove parte del paese lavora, è stata edificata una chiesa dedicata a San Michele, elevando, non si sa quando una parete. E Montorio venerava qui anche i propri morti, quando il cimitero non ci stava, e questo ancora nel 1791. Tutta la popolazione l'8 maggio sale ai prati e dopo l'eucarestia si abbandona alla gioia di ritrovarsi, di fare festa e di vivere insieme. La gente in San Michele canta la sua vittoria sull'indifferenza, nell'essere vicini gli uni agli altri. Vale la pena ritrovarsi lassù sulla montagna l'8 maggio, vale la pena ritrovarsi a Montorio il 29 settembre!"


Immagine classica di San Michele Arcangelo


Esterno della chiesetta dedicata al Santo


Interno con l'altare


Interno della condotta Nord


Condotta


Condotta






Alcuni festaioli

2 commenti:

Luca Cavallari ha detto...

Zio J la foto è leggermente mossa perchè hai scattato con tempi lenti...
questa per esempio in b/n dei nostri tre amici l'hai fatta con un tempo di 1/5s a f7,1...
Luca

Anonimo ha detto...

grazie Luca, cercherò di stare più attento