Nel penultimo giorno del II Convegno di Speleologia in Campania, insieme ad Antonella Giammarino, Alessandra Lanzetta e Mario Manti0, è stata riveduta(?) una voragine sul monte Pittari. In una precedente ricerca con G. Mecchia e M. Piro era stato individuato un ingresso promettente di una profonda voragine. In un primo momento, nonostante ripetuti sforzi e smazzettamenti vari, non si era riusciti ad entrare. Tornati con mezzi più convincenti e sparando il cannone del Gianicolo esattamente a mezzogiorno, abbiamo creato un passaggio per entrare in quella che si sarebbe dimostrata una voragine di 41 m di profondità. Purtroppo la cavità termina su riempimento, ma la discesa e salita con passaggio stretto proprio all'inizio, è stata abbastanza divertente. Questa grotta risulta essere, per ora, la più profonda del monte Pittari.
Partecipanti: Antonella Giammarino, Alessandra Lanzetta, Mario Mantio, Giorgio Pintus
Guardando l'ingresso
Prima del segnale di mezzogiorno
Dopo
Il fondo
Foto ricordo
Grazie alla Lanzetta ci sono pure io
Mario
L'Alessandra che si appresta alla risalita