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sabato 3 ottobre 2009

50° anno di fondazione dello Speleo Club Roma - 5° convegno di speleologia della Federazione Speleologica del Lazio- Castello della Cervelletta-Roma

E' iniziata oggi, 03/10/2009, la manifestazione per il 50° anniversario dello Speleo Club Roma e il 5° Convegno della Federazione Speleologica del Lazio. Nel corso della prima giornata è stato effettuato un annullo filatelico riferito ai due avvenimenti, nella giornata di domani, 04/10/2009, continueranno gli incontri della manifestazione.


A prestissimo le foto e il programma, che sarà riportato con i dovuti articoli, nella stampa degli atti. Si ringrazia fin d'ora la Regione Lazio, legge Regionale sulla salvaguardia delle cavità ipogee, per il suo contributo.
A tutti i soci presenti, attuali e comunque da diverso tempo partecipi all'attività sociale, nella prima giornata, un sentito ringraziamento.
La particolare e irripetibile manifestazione ha dato una ulteriore dimostrazione del legame affettivo tra soci vecchi e nuovi del sodalizio, consolidando ulteriormente lo stretto legame con la Federazione Speleologiga del Lazio, sentitamente sollecitata e voluta, anche, dallo Speleo Club Roma.
Foto saranno riportate e fine manfestazione.

martedì 25 agosto 2009

Campo speleo "Matese 2009"

Ed anche quest'anno il campo speleo è finito. Dal 12/8 al 23/8 si è svolto il campo speleo nel Matese, precisamente a Pozzo della Neve. Una serie di interrogativi hanno portato ad organizzare questo campo. Un forte numero di speleo provenienti da più regioni , compresi 13 ungheresi, si è dato appuntamento nella dolina di pozzo della Neve dove è stato allestito il campo. Già dal primo giorno si è visto che il numero di partecipanti sarebbe stato elevato. A fine campo si è stilata una pesenza di 135 partecipanti che si sono interscambiati durante tutto il periodo.
L'organizzazione prevedeva l'installazione di un campo interno a -700 (circa), la risalita di alcune vie lasciate in sospeso e l'esplorazione di vari rami mai percorsi. Tutto è stato effettuato. Ma.......rimane sempre molto da vedere.
Ho partecipato marginalmente a tutto ciò, ma non potevo mancare.
Una visita per controllare se la pompa ad immersione messa a -110 funzionasse mi ha dato il benvenuto la sera dell'arrivo. Ho accompagnato Paolo Forconi a vedere un nuovo buco che scavava e per concludere ho accompagnato "mamma" Gaia a Cul di Bove. Nel brevissimo tempo che mi sono fermato ho potuto conoscere e rivedere molti amici speleo, un sentito grazie alla nostra cuoca Antonella che si è destreggiata, come sempre, dietro i fornelli preparando per tutti dei buonissimi pasti.
Veramente un sentito grazie per l'organizzazione, specialmente al Capovillaggio, al secolo Natalino Russo, che si è dato un gran daffare per la migliore riuscita di tutto.
Un grazie infinito infine a Luigi Russo che se non mi avesse chiuso la tenda Quechua stavo ancora al campo.



Il Capovillaggio (Natalino Russo)
Tenda cucina regno di Antonella

La Chef Antonella

Vita da campo

Parte la punta per allestire il campo a -700



Papà Chicco e Matteo
Il piccolo Tommaso

Alcune foto di Cul di Bove, meandro e risalita per lo scivolo

Gaia, Monica, Gabriele e Claudio



























Vita sociale




martedì 16 dicembre 2008

Proiezione speleo a S. Oreste - RM - Passeggiata nella grotta della Madonnina nel Mero piccolo

Posizione di una parte delle grotte del Monte Soratte

Il 13 e 14 Dicembre lo Speleo Club Roma ha presentato, nel paese di Sant'Oreste, delle imagini e un filmato sulle grotte del monte Soratte. In una delle sale messe a disposizione dal Comune è stata allestita la proiezione. Diversi cittadini, interessati ai fenomeni carsici della loro montagna, erano particolarmente preparati nella conoscenza del loro territorio. Vedere il loro sottosuolo li ha colpiti emotivamente in particolare la proiezione di una delle grotte che si apre al centro della cittadina, grotta del Mortale. Pozzo che scende per 107 m all'interno di una cantina di una palazzina, posta proprio nella piazzetta centrale del vecchio paese. La presenza di colorate concrezioni di varia forma ha suscitato il loro interesse facendo non poche domande. La grotta Antica, di cui erano a conoscenza per aver numerosamente partecipato ad un congresso apposito, li ha meravigliati per la sua struttura e per i ritrovamenti. Sei pannelli descrittivi hanno attirato l'attenzione, rilievi e foto delle grotte presentate erano esposti per dare una maggiore spiegazione di quello che esiste al di sotto della loro montagna.
Come intervallo 4 soci dello Speleo Club Roma si sono andati a fare una passeggiata nella grotta della Madonnina che si trova scendendo una prima parte del Mero piccolo.
A fine giornata solita cena da Alessandro al Campanile
Partecipanti alla passeggiata in grotta, Luigi Pentimalli, Paola Codipietro, Filippo Camerini, Giorgio Pintus, aiuto esterno M.A. RemPicci

Manifesto per la proiezione

Palazzina 'epoca nelle vicinanza del museo, biblioteca e teatro

Schermo all'ingresso del paese con annuncio della proiezione

Ingresso del mero visto dall'ingresso della grotta della Madonnina

Passaggio allinterno della grotta

Contrasto per scendere

Paoletten

Albània, al secolo Filippo

Il medico, al secolo Luigi

Pipi, al secolo pipistrello

Altro pipi

Uscita

Paoletten disarmante

Contenta di averci disarmato

Albània che non vede l'ora di riprendere il suo lavoro di lavavetri