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giovedì 26 febbraio 2009

Cunicolo di Casale Arnaldi - Formello - (Roma)

Questo breve cunicolo (circa 295 m), si trova presso il Casale Arnaldi, lungo la strada che unisce Formello a Magliano di Roma. Collega due torrenti a carattere stagionale situati nella valle Bianchella, prodotti di dilavamento, terreni eluviali e colluviali (Olocene), passando sotto una bassa collina parallelamente alla strada.
Per accedere agli ingressi, da ambo i lati, si devono scendere delle ripide scarpate sommerse da folta vegetazione e con presenza di scarichi abusivi. La via più semplice è dal lato Sud, vicino alla strada.
L'ingresso si presenta basso per un parziale riempimento, di altezza 1.20 m, largo 1.00 m.
Si procede carponi su un fondo di ciotoli e terriccio di deposito, il soffito si presenta ad arco.
Lungo il cunicolo è notevole la presenza di ossa animali che per vari motivi vi sono state gettate o caduti dai pozzi di areazione(?).
Proseguendo il cunicolo assume la forma ogivale propria dei cunicoli etruschi della zona, scavati in materiale vulcanico, larghezza 0.80 m, altezza 1.80 m, con erosione nel piano di scorrimento delle acque.
L'andamento del cunicolo subisce delle variazioni laterali comuni nella maggior parte dei cunicoli presenti nel territorio, per permettere all'acqua di non aumentare la velocità durante lo scorrimento. La pendenza del condotto è leggermente superiore al 3%, l'erosione dell'acqua ha prodotto lievi erosioni nelle pareti.
Nel soffitto si aprono i pozzi di areazione e smaltimento del materiale di risulta dello scavo, tali pozzi sono posti alle distanze di 38 m, 45 m, 53 m, per un totale di 6 pozzi tutti con pedarole per ispezione e manutenzione. Tre di questi sono stati chiusi gli altri tre risultano aperti con dilavamento del terreno circostante. L'altezza dei pozzi non supera i 5 m.
Il cunicolo è stato eseguito scavando tra diverse stratificazioni di materiale vulcanico, tufo di Baccano, tufo grigio prevalentemente litoide, detto localmente peperino ricco di frammenti di lava, di scorie, di rocce sedimentarie (Pleistocee), alcune colate calcitiche sono presenti in alcuni tratti.
Sono frequenti tane di animali.
Una grossa deviazione laterale risulta chiusa da frana.
Nel periodo di forti precipitazioni è utile indossare stivali alti per la notevole presenza di acqua.
Foto del cunicolo saranno presentate quando l'acqua tornerà a livelli normali

Note da: Idrogeologia della Provincia di Roma - Regione Vulcanica Sabatina - U. Vetriglia

Posizione del cunicolo di collegamento ingresso 42°07'20.47'' N 12°25'43.54'' E
I tre pozzi che risultano aperti

Uno dei pozzi


Rilievo (Dobosz-Marzialetti-Pintus)



giovedì 11 dicembre 2008

Nebbia e calore

Dicembre non è uno dei mesi più caldi, anzi, ma con le sue giornate umide e piovose ha un suo fascino.
Nelle campagne viterbesi, tra i filari di nocciole e di ulivi, si addensa della nebbia che, in contrasto con il verde bagnato dei prati e le forme asimmetriche delle piante, crea un effetto geometrico evanescente(?).
Difficile è cogliere il momento e la foto suggestiva.
Semplici scenari.
Un focolare ed una stanza piena di vita in seguito ci accoglie con calore. (Grazie zio Paolo).



Filari di nocciole

Ulivo


Filare di ulivi

Un focolare, un divano, una tavola imbandita. Più calore di così

martedì 14 ottobre 2008

Peter Kolosimo -Quando un buco nelle rocce diventa una mappa per alieni

Già nel 1972-1973 venivano riportati degli articoli riferiti alle "coppelle" su rocce.
Peter Kolosimo (Pier Domenico Colosimo), Modenese, scrittore di "scienze" varie, compresa la speleologia, portava a conoscenza dei suoi lettori i vari studi effettuati su ritrovamenti che davano adito a interpretazioni, anche, fantastiche/fantascientifiche. Ad una attenta lettura, e ad un esame della struttura della rivista, era evidente che Kolosimo non esponeva teorie ma dava al lettore la possibiltà di porsi domande, che secondo la propria visione dei fenomeni riportati, poteva dare una sua interpretazione e, se interessato, approfondirne l'argomento.
Dello stesso autore:
Il pianeta sconosciuto, Torino 1957
Terra senza tempo, Torino, 1964
Ombre sulle stelle, Milano 1966
Non è terrestre, Milano 1968

Ricordo che a quei tempi mi aveva colpito fortemente questa rivista in quanto venivano riportate notizie sulle attività speleologiche in italia, compresi convegni e incontri nazionali.
Lo speleologo romano Luigi Bruno, della Associazione Speleologica Romana, nel 1973 era uno degli speleo-scrittori più attivi in quei tempi.
Riporto alcuni articoli con relative foto delle coppelle studiate sia in Valcamonica che nel resto del mondo











lunedì 22 settembre 2008

La Fattoria degli Animali

Non solo di speleologia e montagna, anche una visita ambientalistica per vedere gli animali da "cortile", (chi se li ricorda più?), Una giornata tornando indietro nel tempo, con guide che vi raccontano gli animali di uso contadino.





Buongiorno a tutti,
mercoledì 24 settembre alle ore 12,50 su RAITRE andrà in onda una puntata di “Animali e Animali” di Licia Colò interamente dedicata alla nostra “Fattoria degli Animali” di Ladispoli.
Non perdetela!

Antonio Pizzuti Piccoli

La Fattoria degli Animali è gestita dall'Associazione

"NATURA PER TUTTI" Onlus
Località Monteroni pod.1265
00055 - Ladispoli (RM)
Tel/Fax 0699206063
Sito Web http://www.fattoriapertutti/


La Fattoria è raggiungibile percorrendo la Via Aurelia: al Km 32,600 girare per Ceri (Via Doganale) e dopo 600 m a sinistra sulla Via di Ceri. Appena usciti dalla pineta, dopo il Ristorante “Il Fontanile”, a sinistra si trova la Fattoria.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI e-mail: info@fattoriapertutti.it

giovedì 14 agosto 2008

Prima del Campo nel Matese 14 - 23 Agosto 2008

Una nutrita squadra dello SCR si è diretta il 9 e 10/08/2008 a Pian della Croce - Supino - per rivedere ed allargare dei buchi trovati in una precedente uscita. Il tempo dell'8/8 non faceva presagire niente di buono. Usciti da grotta Imbroglita - Veroli - FR - si è scatenato un nubifragio. Il gruppo che doveva raggiungere l'altra squadra che si era diretta a Pian della Croce - Supino - FR - ha dirottato per una sistemazione più comoda a Ceccano - FR - a casa di Stefano (Astico). Mentre gli altri affrontavano stoicamente la nottata a Pian della Croce. La mattina del 10/08 ci rivedeva riuniti per iniziare le operazioni speleo. Ci accorgiamo subito che il trapano non funziona, scarico, quini decidiamo di andare a vedere un altro buco già aperto e da controllare. Un meno 14 ci "costringe a fare una salutare scampagnata, anche questa è speleologia?
Dopo di che un paio di giorni di vacanza al mare in attesa del 15/08 partenza per il campo del Matese, speriamo.


Pian della Croce e la zona dell'unica esplorazione

Il mitico "Vaporella" al secolo Simone si introduce per frazionare il pozzetto

Ingresso non di notevoli dimensioni

Tipico armo su ominidi, sconsigliato

Perplessità

La preoccupazione mette un certo languorino

L'attesa si fa snervante

Meglio berci sopra

E perchè non mangiarci pure

L'ansia trasforma le sembianze umane rendendole animalesche

Aggiungiamo ansia e pomodori

Un momento di relax

L'unica a preoccuparsi Looooodovica

Al mare provetti speleo, compresa Giggia

Colori

martedì 12 agosto 2008

Campo speleo 14 - 23 Agosto 2008 - Vacanze estive

Dal 14/08/08 al 23/08/08 si svolgerà, come la maggior parte degli speleo sanno, un campo speleo nel Matese. Si prevedono esplorazioni di tutto riguardo. Poche notizie riporterò in questi giorni sul mio blog. in attesa del rientro dalle vacanze

domenica 3 agosto 2008

Controluce sul lago 02/08/08

Controluce del 02/08/08 sul lago di Bracciano. Soggetti e bottiglia.


lunedì 21 luglio 2008

Ancora il matrimonio Cavallari - Caricati, ultima...(?) puntata

Torniamo a parlare del matrimonio di Luca Cavallari e Silvia Caricati.
La festa che si è svolta sabato scorso nel parco della Selvotta - Formello (RM), ha visto la presenza di un gran numero di partecipanti, 80/90, riunitasi per una mangiata e bevuta alla faccia degli sposi. Nel parco rapaci sia notturni che diurni si sono fatti fotografare, peccato le gabbie (?). Braciolate in continuo, preparato per i vegetariani e tanto vino hanno fatto passare un'allegra serata a tutti i convenuti. Per lo Speleo Club Roma non si era mai vista tanta gente, neppure nelle assemblee. Il posto sotto l'ombra di roverelle , prima che arrivasse la notte, ha permesso di passare la serata abbastanza freschi, nonostante le abbondanti bevute. A tarda ora, circa le 2 di notte, i convenuti hanno ripreso la strada di casa, lunga per chi aveva abbondato nel bere. Cinque soci SCR sono rimasti a dormire sotto le stelle e la mattina dopo, di buon ora, sono andati a curiosare in un acquedotto situato nelle vicinanze (tanto per non smentire il fatto di andarsi ad imbucare in qualsiasi occasione), e recarsi nella tarda mattinata sulle spiagge del lago di Trevignano per un salutare bagno.


Civetta delle nevi
Luca e Silvia tra i soci SCR

Convenuti SCR

Preparazione foto di gruppo (SCR)

Prima foto....

...seconda foto di gruppo, niente male

Luca con "copricapo"

Servizio a tavola

Bosco con luci, nun se vede niente

Ingresso del cunicolo della Selvotta

Dall'interno verso l'esterno

Verso l'interno

I quattro pavidi speleo

Gufo reale