martedì 2 aprile 2013

Acquedotto o cisterna - Loc. non definita della Sabina

Dietro comunicazione di amici ci siamo recati a visitare e fare un primo sopralluogo in un cunicolo situato tra un meraviglioso ed esteso oliveto in territorio Sabino. Interessante anche perchè nelle vicinanze scorrono due acquedotti importanti, uno moderno, il Peschiera, che rifornisce Roma di acqua potabile, proveniente dalla piana di San Vittorino nelle vicinanze di Cittaducale (RI); l'altro non ben definito nelle vicinanze di Passo Corese. La topografia costruttiva lo indicherebbe più come cisterna che come cunicolo di adduzione.Lo scavo è stato effettuato in terreno composto da ghiaie cementate. Nella parte terminale una piccolissima sala concrezionata ci fa supporre l'origine della sorgente sotterranea. Le pareti e soffitto del cunicolo stesso, essendo intonacate completamente con malta idraulica, lo definirebbero, più verosimilmente, come cisterna.  All'esterno una costruzione usata successivamente come stalla potrebbe essere stata usata anche come fontana. Una serie di pozzetti di emungimento sono disposti lungo il percorso ed all'esterno corrispondono vicino ad un casolare oramai in disuso. Certamente la possibilità di continuare una indagine più approfondita darebbe una ricostruzione più attendibile sull'uso del condotto.
Partecipanti: S. Mogliazza, M. Bisaccia, F. Municchi, G. Pasquarelli , G. Politi, G. Pintus    




Costruzione in rovina all'interno della quale si apre il  cunicolo

Rifinitura in roccia di sicura epoca medioevale
Sezioni del cunicolo






Saletta concrezionata, arrivo d'acqua(?) 


Riempimenti

Pozzo richiuso con materiale vario

Pozzo richiuso con blocco calcareo

Riempimento



Pianta e sezioni, rilievo speditivo. In tratteggio la parte ancora non rilevata 

Triplice Cinta - Chiesa di Sant'Agnese - Roma


Dopo aver visitato le catacombe di Sant'Agnese, vista la storicità del complesso con il contiguo mausoleo di Santa Costanza, abbiamo cercato, sia all'interno dei monumenti che all'esterno lungo le mura e nei blocchi marmorei sparsi nell'area storica racchiusa nel complesso stesso, la presenza di qualche incisione raffigurante la Triplice Cinta. All'ultimo momento mentre stavamo per arrenderci su di un blocco marmoreo è stata notata l'agognata incisione. 
Partecipanti: M.Re, G.Mecchia. M.Fierli, G.Politi, M. Piro, F. Bellatreccia, Valentina, G. Pintus


Vista aerea del complesso con posizione della TC

Incisione sul blocco marmoreo a dx

Incisione








lunedì 1 ottobre 2012

Speleo Club Roma -Puliamo il Mondo - Forte Antenne - Roma


Domenica 30 Settembre 2012 un nutrito gruppo di volontari hanno partecipato all'iniziativa del Circolo Legambiente Sherwood, alla pulizia (ai limiti del possibile) del fossato che circonda il Forte Antenne, struttura miulitare dell'1800 edificata a protezione di Roma. La manifestazione ha visto impegnati, oltre ai volontari invitati dal Circolo Sherwood di Legambiente, anche di due speleologi delllo Speleo Club Roma e sei componenti di Sotterranei di Roma. La pulizia ha riguardato, prtroppo, una piccolissima parte del fossato che circonda il forte con la raccolta indifferenziata di vario materiale, ferroso, gomme di auto (19), batterie varie (15), bottiglie (una moltitudine non indifferente), materiale di plastica e altro indefinibile. Una buona parte de materiale è stato prelevato, dopo che è stato portato in superficie con una meritevole opera di sollevamento attuata con corde e carrucole, da addetti dell'AMA intervenuti apposta per la manifestazione. L'utilizzo di tecniche speleologiche ha permesso sia la discesa nel fossato, senza impiego di scale o attrezzature ingombranti che all'organizzazione del recupero del materiale da asportare e depositare in luoghi adatti per il prelievo da parte degli addetti AMA.  
Partecipanti dello SCR: M. Tandari, G. Pintus  




























giovedì 30 agosto 2012

Triplice Cinta nella chiesa di S. Maria del Gesù a Modica - RG



Nei soliti viaggi, effettuati per interessi diversi, ci siamo imbattuti, come al solito, in diverse TC incise in un convento del XV sec. nella chiesa di Santa maria del Gesù. La chiesa fino a poco tempo fa faceva parte del vicino carcere ora, chiedendo il permesso al comune, è visitabile, con questa segnalazione ampliamo la conoscenza delle TC in  Sicilia: Palermo Cappella Palatina, Cefalù cattedrale e a Buccheri la chiesa  S. Andrea.
Partecipanti: G. Mecchia, M. Piro, G. Pintus
Foto di G. Mecchia  


portale d'ingresso

TC appena riconoscibile




Chostro sui cui muretti si trovano TC e altre incisioni


Chiostro con pozzo centrale visto dall'alto