martedì 2 dicembre 2008

Esercitazione di soccorso del CNSAS LAZIO E ABRUZZO - Campo Catino - Guarcino (FR)

Nei giorni del 29-30/11/2008, si è svolta una esercitazione del CNSAS nella grotta degli Urli, sui monti Ernici nel comune di Guarcino. Due squadre una del Lazio e una dell'Abruzzo si sono date appuntamento per effettuare insieme una esercitazione nella grotta degli Urli, una delle più profonde del Lazio. L'esercitazione ha avuto una durata di circa 24 ore. Le condizion esterne non erano delle migliori. Alle 16.30 del sabato la temperatura era mezzo grado sopra lo zero. Nella notte ha infuriato un acquazzone, si stava "meglio" dentro la grotta che fuori, all'interno la cavità era particolarmene attiva con diversi arrivi d'acqua. All'esterno è stata allestita una tenda base con posto telefonico che manteneva i contatti con chi operava all'interno.


Il mezzo della squadra Lazio
Montaggio della tenda base



Ingresso della grotta



Incisione dello Speleo Club Roma effettuata il giorno della scoperta


Attrezzisti che armano il pozzo d'ingresso


Ingresso



Esterno sotto la neve, in un momento di sole

e con la nebbia

martedì 25 novembre 2008

2° Convegno sui Chirotteri - Serra S. Quirico - AN

Nei giorni 21-22-23/11/2008 si è svolto il 2° Convegno sui Chirotteri nel paese di Serra S. Quirico, sede del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi , nel Teatro Comunale Santa Maria del Mercato.
Il Parco è particolarmente sensibile alla divulgazione naturalistica nei suoi molteplici aspetti.
Nel Marzo del 2008 ha organizzato un ulteriore convegno con un argomento che ha attirato diversi studiosi da varie parti d'Italia, "Biospeleologia nell'Appennino - Studi e ricerche su Anfibi e Invertebrati, con particolare riferimento all'Appennino Umbro-Marchigiano". Una stampa degli atti del convegno sono a disposizione presso il Parco.


Raccolta di varie specie di pipistrelli

Santa Maria del Mercato, particolare visto da un portico

Santa Maria del Mercato,panoramica


La sala convegni particolarmente piena di convenuti



Gola della Rossa, strada che univa Serra S. Quirico con S. Vittore della Genga

Uno dei primi studi, dello Spallanzani, sull'emissione delle onde radar dei pipistrelli.
E' curioso leggere alcune pagine per verificare i metodi di studio adottati. Interessante anche i metodi di cattura


martedì 11 novembre 2008

Dolichopoda lustriae - Dalla Grecia una nuova specie di dolichopoda

Dopo tante ricerche effettuate in Grecia, finalmente una nuova specie di Dolichopoda. Nella Grecia Centrale, Prefettura dell'Etolia-Akarnania, sui monti Pselovuni nella grotta di Aghias Andreas, (Bollettino n° 19 - Anno XII del Gruppo Speleologico Imperiese CAI), è stata raccolta una nuova specie di Dolichopoda dedicata a chi, in diverse spedizioni, si è distinta nella raccolta stessa. Lucilla Lustri socia dello Speleo Club Roma e naturalista.Dopo tante ricerche nelle varie grotte che sono state frequentate, in diverse spedizioni, sia in Epiro, Macedonia e nella Grecia Centrale, il ritrovamento di questa nuova specie ha premiato i ricercatori. Lo studio è stato condotto dal Dr. Mauro Rampini del Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo - Università la Sapienza - Roma - in collaborazione del prof. Claudio di Russo. L'articolo è edito da Zootaxa, art. del 05/Novembre/2008 n. 1923 (si può scaricare in formato PDF), rivista internazionale di biologia animale.Oltre al ritrovamento, importante per la determinazione e la provenienza di questo singolare "grillo" di grotta (Orthoptera Raphidophoridae), le varie spedizioni hanno permesso di visitare regioni e territori che avrebbero bisogno di ulteriori campi di ricerca sia biologico che speleologico. Territori che nonostante l'ingresso nella Comunità Europea della Grecia, risultano ancora, beate loro, scarsamente frequetate se non da pastori o scarsi (scarsissimi) escursionisti.


Posizionamento delle grotte delle ultime ricerche

Dolichopoda

Abstract della rivista

Articolo riguardante la Dolichopda lustriae

Tavola di studio

Lucilla Lustri in uscita da una grotta greca

Lucilla Lustri in una delle sue attività, foto M. Barbati

Paesaggio che si può ammirare dalle pendici dei monti Pselovuni

Vegetazione dei monti

Sentiero che conduce all'ingresso della grotta Aghias Andreas

Panoramica sui monti Pselovuni

Ingresso della grotta con chiesetta dedicata ad Aghias Andreas

Rilievo speditivo della grotta

Interno

Raccolta delle Dolichopoda

Chiesetta interna

Foto ricordo

venerdì 31 ottobre 2008

Ancora qualche immagine dalla grecia

Della Grecia se ne vede poca, in compenso alcune grotte, Spilià in greco, ne abbiamo viste un certo numero. Sono tutte di facile accesso.
Le "Trypa", in greco per definire le grotte con ingresso a pozzo, ne abbiamo solo delle segnalazioni, probabilmente con altri viaggi cercheremo di andarne a visitare qualcuna, per ora ci accontentiamo di visitare nuove montagne e percorrerne i sentieri.
Prossimamente darò notizia della nuova specie di Dolichopoda trovata in Grecia.
Tutte le foto sono di M. Rampini




Selce bifacciale lavorata, punta di lancia(?)

Mattinata con leggera foschia sui monti Parnassos

Grosso ambiente d'ingresso della grotta Karicia Androm

Vista del salone d'ingresso

Ingresso

Grotta Athanasios Diakos

Lavori stradali nelle vicinanze della grotta

Oggi la grotta si affaccia sulla strada e sicuramente sarà aggredita dai lavori

Il paese di Archova

Ingresso della grotta archeologica nelle vicinanze del paese di Agia Triada

Si cerca di entrare da altri passaggi



Zona fortemente calcarea

Terra rossa di copertura

martedì 28 ottobre 2008

Una bella giornata a.....Stoccolma, la grotta - Simbruini - Cervara di Roma

Un nutrito gruppo dello SCR domenica 26/10 di buon ora e dopo svariate colazioni, si è recato a visitare la grotta di Stoccolma situata nel parco dei monti Simbruini. La grotta, che era stata bonificata dal Gruppo speleo Shaka Zulu di Subiaco il 29/06/95, oggi è possibile ripercorrerla libera di tutto il materiale scaricato a vario titolo nella dolina d'ingresso. Una recinzione non invasiva la protegge(?) dai soliti vandali ambientalisti. La cavità anche se non essendo di notevole difficoltà, permette una simpatica visita speleo per chi non l'ha mai visitata. E' un esempio di come il carsismo della zona è in piena attività. Una prima esplorazione aveva riportato un rilievo di circa -45 m, un secondo sopralluogo aveva stimato la profondita a circa - 65 m.
Una stagione di forte precipitazioni meteoriche aveva liberato un tappo di materiale terroso trasportandolo con un cunicolo, tuttora attivo, in profondità. Ancora oggi il passaggio dell'acqua drena un miscuglio di pietrisco e terra nel condotto, liberando il pozzo terminale dai residui ancora presenti. Si comincia a rivedere la massa calcarea compatta come inizio di un nuovo pozzo. E' solo questione di tempo, quanto????. Vista la stagione poco piovosa, a tutt'oggi, la grotta risulta asciutta. Nel periodo invenale un forte stillicidio e un piccolo torrentello, proveniente dalla valle soprastante, Campaegli, la rende particolarmente bagnata.
Chi avesse l'opportunità di visitarla ne approfitti.
Tutte le foto sono di Cristina Romanelli


La valle di Campaegli
Cartello a ricordo della bonifica con relativo rilievo

Approsimandosi all'ingresso

Si comincia ad armare

Primo frazionamento,..... è meglio un rinvio

In attesa di scendere tutti

Una spettatrice interessata

Cerchiamo di superare il rinvio

Finalmente nel vuoto del piccolo pozzetto

Il presidente dello SCR e consorte prima della ricerca di altri "buchi"


S.Bevilacqua disgaggia

Vista dalla base del primo pozzetto ancora un pò di luce

Saltini vari

Si arma ancora

Bella foto

Altra bella foto

Contento di scendere, ma quando risale....

Aspettando la libera

Tornando in superficie

Ancora un pò di sole

Panoramica su Campaegli

Colori d'autunno